Certamente provocatorio, definitosi egli stesso una Cassandra, appena ai primi di agosto il collega Carmine Ippolito prevedeva gli effetti dell’indulto nei mesi a venire:
Certamente provocatorio, definitosi egli stesso una Cassandra, appena ai primi di agosto il collega Carmine Ippolito prevedeva gli effetti dell’indulto nei mesi a venire:
...anche la magistratura si incazza quando gli toccano il vil euro: ecco come inizia una "nobile" battaglia ...
Si riporta, di seguito, la delibera della Giunta dell’U.C.P.I. con la quale viene proclamata l’astensione in data 11, 12 e 13 ottobre 2006:
Ci eravamo appena permessi di avanzare alcune riflessioni ironiche e critiche sulla richiesta di scorta personale della Dott.ssa Fulco (Sost. Proc.), causa i due scippi da lei subiti, e sull’intervista dalla stessa rilasciata al quotidiano Il Mattino, allorquando, il 27 settembre, su
Il Mattino di oggi, 23 settembre 2006, riporta un’intervista al PM Ivana Fulco (della Procura della Repubblica di Napoli) in merito ai due scippi da lei subiti nell’arco di pochi mesi. Tutta la nostra solidarietà.
Restiamo però esterefatti
MISURE CAUTELARI PERSONALI – APPELLO EX ART.
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres. Iazzetti, Est. Di Salvo, ord. 17/2-27/6/2006, proc. n° 7194-7212/2005 R.I.M.Caut.
L’appello ex art. 310 c.p.p. del PM va dichiarato inammissibile per violazione del requisito della “specificità” dei motivi, essendo preclusa dall’art. 581 lett. C) c.p.p. la possibilità del PM di riportarsi per relationem alle motivazioni contenute nella sua originaria richiesta di misura cautelare. A tal proposito
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PREVENTIVO – SEQUESTRO DI IMMOBILE QUALE LOCUS COMMISSI DELICTI – ILLEGITTIMITA’ - REVOCA
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres. Iazzetti, Est. Buccino Grimaldi, ord. 27/6/2006, proc. n° 970/2006 R.I.M.Caut.Reali
Il sequestro preventivo di locale adibito a luogo di custodia e lavorazione di merce contraffatta
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PREVENTIVO – PERTINENZIALITA’ AL REATO – RAPPORTO DI NECESSARIA STRUMENTALITA’ – NECESSITA’ DI VERIFICA - FATTISPECIE IN TEMA DI PERSONAL COMPUTER
Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Est. Perrotti, ord. 22/6-5/7/2006, proc. n° 1044/2006 R.I.M.Caut.Reali
In una fattispecie relativa a decreto di sequestro preventivo (di personal computer)
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PROBATORIO – STRUMENTALITA’ ALLE ESIGENZE DI ACCERTAMENTO DEI FATTI – MOTIVAZIONE - INSUSSISTENZA - REVOCA
Tribunale del Riesame di Napoli, X sez., Pres. Quatrano, Est. De Tollis, ord. 29/6/2006, proc. n° 1046/2006 R.I.M.Caut.Reali
Per la legittimità del sequestro probatorio
DETENZIONE E SPACCIO DI STUPEFACENTI - COMMA 5 DELL'ART. 73 D.P.R. 309/90 - IPOTESI AUTONOMA DI REATO
Trib. Napoli, XI sez. penale, G.M. Sasso, Sent. 5/9/2006, proc. pen. n° 38241/06
La previsione normativa di cui al comma 5 dell'art. 73 D.P.R. 309/90, come di recente modificato, costituisce
MISURE CAUTELARI PERSONALI – GRAVI CONDIZIONI DI SALUTE – MOLTEPLICITA’ DI PATOLOGIE - ESIGENZE CAUTELARI – INSUSSISTENZA - REVOCA
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres. Iazzetti, Est. Di Salvo, ord. 15/2-27/6/2006, proc. n° 896-997/2006 R.I.M.Caut.
Le gravi patologie in relazione alle condizioni di salute di un indagato,
MISURE CAUTELARI PERSONALI – ESIGENZE CAUTELARI – PERICOLO DI RECIDIVA – SUSSUMIBILITA’ DALLE MODALITA’ E CIRCOSTANZE DEL FATTO-REATO – SUSSISTENZA – ELEVATO GIUDIZIO DI PERICOLOSITA’ DEL SOGGETTO – DETENZIONE IN CARCERE DEI COINDAGATI – ARRESTI DOMICILIARI
Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Musella, Est. Miranda, ord. 13-30/6/2006, proc. n° 4546/2006 R.I.M.Caut.
Pur considerato che: le modalità e circostanze dei fatti, deponenti per la sussistenza di gravità indiziaria, sono anche sufficienti,
ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE – PARTECIPE – ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA’ PER I REATI FINE - AUTONOMIA PROBATORIA – RESPONSABILITA’ DI POSIZIONE O DA RISCONTRO D’AMBIENTE - INSUSSISTENZA
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres. Cariello, Est. Iazzetti, ord. 21-29/6/2006, proc. n° 4801/2006 R.I.M.Caut.
In adesione alla giurisprudenza della Suprema Corte (cfr. Cass. n° 20994 del 28/3/2003) va affermato che,
CALUNNIA – ELEMENTO SOGGETTIVO – CONSAPEVOLEZZA DELL’INNOCENZA DELL’INCOLPATO – INCERTEZZA E DUBBIO SULL’ALTRUI COLPEVOLEZZA – INSUSSISTENZA DEL REATO
Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, G.M. Dott. Cananzi, Sent. del 10/2-10/3/2006, proc. n° 1043/04 R.G.
In tema di calunnia, l’individuazione dell’elemento soggettivo, cioè la consapevolezza da parte del denunciante dell’innocenza del calunniato,
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PREVENTIVO – COSA PERTINENTE AL REATO – COSA DI CUI E’ CONSENTITA LA CONFISCA - NOZIONE
Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Est. Sorbo, ord. 9-15/3/2006, proc. n° 283/06 R.I.M.Caut. Reali
Il sequestro preventivo ha come presupposto oggettivo che la cosa da sequestrare sia pertinente al reato (art. 321 co. 1 c.p.p.), ovvero sia “cosa di cui è consentita la confisca” (art. 321 co. 2 c.p.p.). Il concetto di cosa pertinente al reato
ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE DI STAMPO CAMORRISTICO - PARTECIPAZIONE - DOLO SPECIFICO - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA - PARTECIPAZIONE A REATO FINE - IRRILEVANZA
Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Est. Casella, ord. 1/3/2006, proc. n° 9760/2005 R.I.M.Caut.Pers.
I pacifici elementi di accusa relativi alla partecipazione di un soggetto ad una vicenda estorsiva aggravata dall’art.
ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE - MOTIVAZIONE PER RELATIONEM - COPIA DELLA RICHIESTA DEL PM - MANCANZA DI AUTONOME ARGOMENTAZIONI CRITICHE DEL GIUDICE - NULLITA’
Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Est. Perrotti, ord. 16/3/2006, proc. n° 1887/2006 R.I.M.Caut.Pers.
In tema di violazione dell’art. 292 co. 2 c.p.p., per costante giurisprudenza la motivazione del provvedimento deve
MISURE CAUTELARI PERSONALI - INCOMPETENZA FUNZIONALE DEL GIP – ADOZIONE DI MISURA CAUTELARE E CONTESTUALE TRASMISSIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE FUNZIONALMENTE COMPETENTE - OMESSA MOTIVAZIONE SU URGENZA DI SODDISFARE LE ESIGENZE CAUTELARI – ANNULLAMENTO
Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Est. Sorbo, ord. 18/1/2006, proc. n° 7891/05 R.I.M.Caut.
E’ prevalente in giurisprudenza l’orientamento in virtù del quale il disposto di cui all’art. 291 co. 2 c.p.p. (secondo cui il giudice richiesto dell’applicazione di una misura cautelare personale, pur dichiarando la propria incompetenza, deve disporre la detta misura) trova
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PROBATORIO – OMESSA MOTIVAZIONE SU ESIGENZE PROBATORIE – POTERE DI INTEGRAZIONE DEL TRIBUNALE DEL RIESAME – INSUSSISTENZA – ANNULLAMENTO DEL DECRETO DI CONVALIDA DEL SEQUESTRO
Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Tagliarini, Est. Perrotti, ord. 27/12/2005, proc. n° 2293/05 R.I.M.Caut.Reali
Allorquando un decreto di convalida di sequestro probatorio, emesso a seguito di sequestro di un P.C. e di altro materiale hardware (in quanto ravvisato il fumus commissi delicti del reato di cui all’art. 4 L. 401/89) non reca motivazione alcuna in ordine alle esigenze probatorie sottese al vincolo reale imposto sull’indicato materiale informatico, richiamando soltanto la necessità di acquisire la res al processo in quanto “corpo di reato”,