ESTORSIONE – ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI – DIFFERENZE – ASTRATTA FONDATEZZA DELLA PRETESA - RILEVANZA
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres. Beatrice Sasso, Est. Mariaconcetta Sorrentino, ord. 25/9-4/10/2007, proc. n° 8323/07 R.I.M.Caut.
A prescindere dalle modalità più o meno minacciose e violente con cui l’indagato si è rivolto alla parte lesa, la circostanza che l’essenza della vertenza fra i due soggetti (avente effettivamente ad oggetto un debito che l’indagato vantava nei confronti della parte lesa) ed il carattere “giuridico” della richiesta formulata dall’indagato dimostrino l”astratta fondatezza della pretesa”, incide sulla qualificazione del fatto come “esercizio arbitrario delle proprie ragioni”
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categoria:estorsione, 9 giurisprudenza, esercizio arbitrario delle propr
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