categoria:misure cautelari reali, sequestro preventivo, 9 giurisprudenza
MISURE CAUTELARI REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO – RIESAME – OMESSO INVIO ATTI – CONTENUTO DEGLI ATTI RIPORTATO NEL DECRETO DI SEQUESTRO – INSUFFICIENZA – ANNULLAMENTO DEL DECRETO DI SEQUESTRO
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres. Gianpaolo Cariello, Est. Mariaconcetta Sorrentino, ord. 5-9/10/2007, proc. n° 1825/07 R.I.M.Caut.Reali
La mancata trasmissione al Tribunale del Riesame delle informative di reato e degli esiti delle attività di osservazione di P.G., pur se richiamati nel decreto di sequestro impugnato, non consentendo di evincere alcun elemento da cui desumere la sussistenza del fumus degli ipotizzati reati, inibisce al medesimo Tribunale qualsivoglia possibilità di verifica -pur se solo a livello di astratta ipotizzabilità- dell’ipotesi accusatoria, così che il decreto di sequestro va annullato.
MISURE CAUTELARI REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO – PERMESSO DI COSTRUIRE – DIFFORMITA’ – RIDUZIONE DI CUBATURA DI PIANO INFERIORE A VANTAGGIO DI PIANO SUPERIORE – CONCESSIONE DI VARIANTE A PERMESSO DI COSTRUIRE – NON ESATTA CORRISPONDENZA DELLE MISURE INDICATE NELLA VARIANTE A PERMESSO DI COSTRUIRE RISPETTO A QUELLE EFFETTIVE RISCONTRATE – IRRILEVANZA – PROGNOSI DI ABITATIVITA’ DI AREA PRECEDENTEMENTE DESTINATA A SOTTOTETTO – IRRILEVANZA - INSUSSISTENZA DEL FUMUS - ANNULLAMENTO DEL DECRETO DI SEQUESTRO
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres.Est. Pierluigi Di Stefano, ord. 8/10-5/11/2007, proc. n° 2010/07 R.I.M.Caut.Reali
Segnalata, a seguito di sopralluogo dei Carabinieri, la “difformità al permesso di costruire relativo a ristrutturazione di un fabbricato e di un sottotetto non abitabile” per avere l’indagato realizzato una riduzione della cubatura del piano inferiore, con abbassamento del solaio a vantaggio, quindi, del sottotetto che, di tal guisa diveniva abitabile, l’immobile veniva sequestrato. In sede di udienza
MISURE CAUTELARI REALI – EDILIZIA ED URBANISTICA - SEQUESTRO PREVENTIVO – RICHIESTA AL GIP DI CONVALIDA DEL PROVVEDIMENTO D’URGENZA DEL PM – MANCANZA DELLA RICHIESTA AL GIP DI EMISSIONE DEL DECRETO DI SEQUESTRO – AUTONOMIA DELLE RICHIESTE – DECRETO DI SEQUESTRO PREVENTIVO DEL GIP EX OFFICIO – NULLITA’
Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Catena, Est. Perrotti, ord. 30/7/2007, proc. n° 1643/07 R.I.M.Caut.Reali
E’ nullo, ai sensi dell’art. 178 lett. b) c.p.p., il decreto (di sequestro preventivo) emesso dal Gip in mancanza del necessario impulso del PM (richiesta di emissione di decreto di sequestro preventivo) in quanto tale mancanza è causa originaria impeditiva del valido esercizio del potere del giudice di disporre la misura “ne procedat iudex ex officio”. L’art. 321 co. 1 c.p.p. prevede tassativamente che il provvedimento impositivo della misura cautelare reale sia emesso a seguito di specifica domanda cautelare del PM e nè a ciò può sopperire la mera richiesta di convalida del sequestro preventivo d’urgenza dello stesso PM essendo diverse le ragioni che giustificano la convalida e l’autonomo provvedimento di sequestro.
EDILIZIA ED URBANISTICA – MURO DI CONFINE – APERTURA –APPOSIZIONE DI CANCELLO – IRRILEVANZA PENALE
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres. Est. Cariello, ord. 3/7/2007, proc. n° 1326/07 R.I.M.Caut.
Non può essere assolutamente condivisa l’affermazione del GIP secondo cui l’opera non completata (apertura di mt 4 di muro di confine insistente su fondo agricolo con apposizione di cancello di ferro con due battenti) determina un organismo edilizio nuovo
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PREVENTIVO – IMMOBILE ABUSIVO – SENTENZA DI CONDANNA – CONTESTUALE PERDITA DI EFFICACIA DEL SEQUESTRO – MATERIALE RESTITUZIONE DEL BENE SOLO AL PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA – NECESSITA’ DI VERIFICA DEL SOGGETTO LEGITTIMATO A BENEFICIARE DELLA RESTITUZIONE IN CASO DI INOTTEMPERANZA ALL’ORDINE DI DEMOLIZIONE – ILLEGITTIMITA’ – RESTITUZIONE ALL’ORIGINARIO AVENTE DIRITTO
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres.Est. Spagna, ord. 4/7/2007 proc. n° 1171/07 R.I.M.Caut.Reali e n° 50721/05 R.G.N.R.
Premesso che la competenza del giudice del riesame a decidere in materia di restituzione delle cose in sequestro (anche in presenza di formale dissequestro) è espressamente prevista dalla legge (art. 322 e 322 bis c.p.p.);
rilevato che con il provvedimento impugnato il Giudice, pur avendo nella parte motiva affermato che il dissequestro dell’immobile era subordinato al passaggio in giudicato della sentenza, nel dispositivo ha puramente e semplicemente disposto il “dissequestro delle opere” e che, nel contrasto tra le due disposizioni, prevale quella contenuta nel dispositivo;
ritenuto che l’individuazione del soggetto legittimato alla restituzione va dunque operata allo stato attuale del procedimento, tanto più che la revoca del sequestro preventivo –quale misura cautelare- comporta l’immediato ripristino della situazione quo ante, così come per la revoca di ogni altra misura cautelare, trattandosi in entrambi i casi di strumenti di contrasto all’illegalità e/o di conservazione dei mezzi di prova per loro natura temporanei;
ritenuto altresì che siffatta determinazione non pregiudica gli eventuali successivi provvedimenti dell’Autorità Comunale di acquisizione gratuita dell’immobile al patrimonio comunale in seguito all’inottemperanza della diffida a demolire, posto che la stessa potrà procedere a tanto indipendentemente dalla circostanza che il bene sia tutt’ora sottoposto a misura cautelare;
per questi motivi accoglie il gravame proposto e, per l’effetto, dispone che la restituzione delle opere abusivamente realizzate operi immediatamente ed in favore dell’appellante.
Si riporta, di seguito e per maggior completezza, l’atto di impugnazione ex art. 322 bis c.p.p.:
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PREVENTIVO – PRESUPPOSTI – RAPPORTO DI STRUMENTALITA’ FRA BENE OGGETTO DEL VINCOLO REALE E CONDOTTA IMPUTATA – NON OCCASIONALITA’ DI TALE RAPPORTO – NECESSITA’ Tribunale del Riesame di Napoli, X sez., Pres. Cosentino, Est. Caramiello, ord. 14/5/2007 proc. n° 1016/07 R.I.M.Caut.Reali
La fattispecie ha ad oggetto il sequestro preventivo di una motocicletta avvenuto a seguito della fuga di due giovani che, dopo aver ricevuto l’alt dalle Forze dell’Ordine perchè non indossanti il casco di protezione, acceleravano rapidamente rischiando di investire gli Agenti operanti. Ciò è quanto basta
SEQUESTRO PROBATORIO – DECRETO DEL PM – CORPO DEL REATO – MOTIVAZIONE SULLE ESIGENZE PROBATORIE – NECESSITA’ – POTERE DEL TRIBUNALE DEL RIESAME DI INTEGRAZIONE DELLA MOTIVAZIONE – INSUSSISTENZA - SEQUESTRO PROBATORIO DI UNA INTERA PARTITA DI MERCE – INUTILITA’ – MERI CAMPIONI - SUFFICIENZA
Trib. del Riesame di Napoli, X sez., Pres. Est. Quatrano, ord. 20/12/2006, proc. n° 2135/2006 R.I.M.Caut.Reale
Va annullato il decreto di sequestro probatorio emesso dal PM con motivazione che si limita a recitare “in quanto corpo del reato”
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PREVENTIVO – MANUFATTO ABUSIVO - INCIDENZA SUL CARICO URBANISTICO IN ZONA DENSAMENTE ABITATA – IRRILEVANZA - DURATA DEL SEQUESTRO - ESIGENZE CAUTELARI – INSUSSISTENZA - RESTITUZIONE
G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, Uff. IV Dott. Giordano, ord. 15-16/11/2006, proc. n° 56309/2003 R.G.N.R.
Pur sussistendo il fumus del reato edilizio contestato
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PROBATORIO – ORDINANZA DEL GIP DI RIGETTO DI ISTANZA VOLTA AL DISSEQUESTRO - APPELLO AL TRIBUNALE DEL RIESAME – CONVERSIONE IN OPPOSIZIONE EX ARTT. 676 E 667 CO.
MISURE CAUTELARI REALI – GENERICITA’ DEL VERBALE DI SEQUESTRO DELLA P.G. – INSUSSISTENZA DEL FUMUS DELL’IPOTIZZATO REATO
Trib. del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Musella, Est. Daniele, ord. 20-27/9/2006, proc. n° 1472/2006 R.I.M.Caut. Reali
In una fattispecie relativa a ristrutturazione di preesistenti edifici
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PREVENTIVO – SEQUESTRO DI IMMOBILE QUALE LOCUS COMMISSI DELICTI – ILLEGITTIMITA’ - REVOCA
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres. Iazzetti, Est. Buccino Grimaldi, ord. 27/6/2006, proc. n° 970/2006 R.I.M.Caut.Reali
Il sequestro preventivo di locale adibito a luogo di custodia e lavorazione di merce contraffatta
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PREVENTIVO – PERTINENZIALITA’ AL REATO – RAPPORTO DI NECESSARIA STRUMENTALITA’ – NECESSITA’ DI VERIFICA - FATTISPECIE IN TEMA DI PERSONAL COMPUTER
Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Est. Perrotti, ord. 22/6-5/7/2006, proc. n° 1044/2006 R.I.M.Caut.Reali
In una fattispecie relativa a decreto di sequestro preventivo (di personal computer)
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PROBATORIO – STRUMENTALITA’ ALLE ESIGENZE DI ACCERTAMENTO DEI FATTI – MOTIVAZIONE - INSUSSISTENZA - REVOCA
Tribunale del Riesame di Napoli, X sez., Pres. Quatrano, Est. De Tollis, ord. 29/6/2006, proc. n° 1046/2006 R.I.M.Caut.Reali
Per la legittimità del sequestro probatorio
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PREVENTIVO – COSA PERTINENTE AL REATO – COSA DI CUI E’ CONSENTITA LA CONFISCA - NOZIONE
Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Est. Sorbo, ord. 9-15/3/2006, proc. n° 283/06 R.I.M.Caut. Reali
Il sequestro preventivo ha come presupposto oggettivo che la cosa da sequestrare sia pertinente al reato (art. 321 co. 1 c.p.p.), ovvero sia “cosa di cui è consentita la confisca” (art. 321 co. 2 c.p.p.). Il concetto di cosa pertinente al reato